“Development of a Plan for Global Monitoring of Human Exposure to and Environmental Concentrations of Mercury”

Il progetto “Development of a Plan for Global Monitoring of Human Exposure to and Environmental Concentrations of Mercury” finanziato dal GEF (il Fondo per l’Ambiente Globale) è stato lanciato a fine 2014 al fine di sviluppare un Piano globale di Monitoraggio del Mercurio che potrà contribuire alla futura attuazione della Convenzione Internazionale di Minamata sul Mercurio, adotatta formalmente a Ottobre 2013 in Giappone. Al progetto, che ha l’obiettivo di armonizzare gli approcci e rafforzare la capacità di analisi, a livello globale, per il monitoraggio accurato delle concentrazioni di mercurio, sia in aria ambiente che in componenti biologiche umane, partecipano il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto sull’Inquinamento Atmosferico (CNR-IIA), l’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization – WHO) e il Chemicals and Waste Branch dell’UNEP (United Nations Environment Programme).

Le principali componenti del Progetto sono:

  • Revisione delle informazioni esistenti sulla esposizione umana al mercurio e sulle concentrazioni ambientali di mercurio
  • Sviluppo di un piano di monitoraggio sulla presenza del mercurio in aria ambiente
  • Sviluppo di un piano di monitoraggio sull’esposizione umana al mercurio

La componente relativa allo ‘Sviluppo di un piano di monitoraggio sulla presenza del mercurio in aria ambiente’ è coordinata dall’Ing. Nicola Pirrone, Direttore del CNR-IIA, e si basa sul progetto GMOS (Global Mercury Observation System, www.gmos.eu), un progetto di cinque anni finanziato dall’Unione Europea nell’ambito dei progetti FP7, coordinato dal CNR-IIA. GMOS è una rete osservativa globale del mercurio che coinvolge esperti internazionali provenienti da tutto il mondo e comprende stazioni di monitoraggio ubicate in Europa, Nord e Sud America, Asia e Africa.

Il 9 Marzo 2016 si è tenuto in Giordania un side event (un meeting laterale rispetto all’INC7, la settima Sessione del Comitato Negoziale Intergovernativo della Convenzione Internazionale di Minamata) organizzato dall’UNEP, a cui ha preso parte anche il CNR-IIA, collegato in tele-conferenza. Durante l’incontro sono stati presentati casi-studio provenienti dalle reti e dalle iniziative di monitoraggio esistenti e sono state discusse le modalità per coordinare gli sforzi, a livello internazionale, per sviluppare e migliorare il sistema di monitoraggio globale del mercurio.