AMPA

Finanziato da: POR CALABRIA FESR-FSE 2014-2020
Periodo: Dicembre 2017- Dicembre 2019

ICT
24 mesi
€ 700.000,00
I
In corso

Introduzione

L’industria agroalimentare della regione Calabria rappresenta il comparto economico più importante nonché l’elemento distintivo della sua produzione regionale. I principali settori coinvolti nel commercio con l’estero sono il comparto vitivinicolo (14,4% delle esportazioni del settore), i derivati dei cereali (13,4%) ed i prodotti lattiero-caseari (7,7%).

In tal senso quindi l’agroalimentare calabrese risulta un ambito chiave il cui sviluppo implica un miglioramento dell’economia e delle opportunità lavorative. Tra le principali problematiche nell’adozione di tecnologia in tale ambito è da segnalare il diverso sviluppo innovativo fra aspetti agronomici (scarso) e aspetti di enologia e marketing (alto). In tale contesto si ravvede la necessità di sviluppare metodologie innovative smart e a basso costo che possano essere recepite dalle piccole e micro imprese in modo tale da fungere da veicolo per una disseminazione capillare in tale campo.

Descrizione

Il progetto di ricerca riguarda l’applicazione trasversale di sistemi ICT innovativi in ambito vitivinicolo e zootecnico. Il progetto propone la messa a punto di una metodica di analisi multi-parametrica delle condizioni ambientali circostanziali a questi due diversi settori agroalimentari. In particolare l’ambito della viticoltura e della zootecnia di precisione sono tra i principali settori agro-alimentari di riferimento nella Regione Calabria. L’elaborazione e l’integrazione di dati multisensore del telerilevamento e di sensoristica ambientale permette di fornire un monitoraggio preciso e dettagliato degli ambienti. In particolare l’adozione di un approccio metodologico di tipo downscaling attraverso l’utilizzo congiunto di dati satellitari di ultima generazione ad elevata risoluzione spaziale combinata all’utilizzo di Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) consente di ottenere delle mappe tematiche di grande precisione. L’ambito applicativo considerato è relativo, in particolare, a due tipologie produttive tipiche della Calabria: (a) gli allevamenti di Podolica allo stato brado o semibrado; (b) le colture della vite da vino di alta quota.

Le ricadute riguarderanno soprattutto l’incremento della qualità e dell’efficacia produttiva delle aziende calabresi, e saranno a sostegno di quelle attività in cui esiste una maggiore difficoltà sia nel raggiungere fisicamente i siti sia nella gestione dell’impresa e nella definizione di innovazioni tecnologiche facilmente applicabili. L’obiettivo pertanto, è quello di fornire al gestore delle aziende agricole uno strumento/metodica di decisione e dei protocolli di attuazione per il miglioramento della qualità agroalimentare sia in termini di quantità che di qualità di prodotto.

Obiettivi

Il progetto si prefissa come scopo quello di tradurre i risultati delle ricerche in protocolli e manuali di attuazione di cui possano direttamente beneficiare gli agricoltori e gli allevatori, nonché la realizzazione di un software per la gestione dell’appezzamento di terreno interessato sia in ambito vitivinicolo che zootecnico. Gli obiettivi prefissati riguardano principalmente la realizzazione di sistemi integrati basati sull’utilizzo di sensori di acquisizione dei dati del terreno, di sensori applicati agli animali in allevamenti, di droni e di sensori satellitari, che consentono di fornire in modo puntuale dati di rilevamento e monitoraggio delle produzioni e permettono di rappresentare e rendere fruibili tali informazioni attraverso un applicativo GIS.

Con una rete di sensori ambientali è possibile conoscere il livello di umidità del terreno, per interagire in modo intelligente con il sistema di irrigazione, ma anche analizzare i fenotipi delle piante, per valutare come i cambiamenti ambientali incidono sullo sviluppo delle piante. Una volta raccolti e georeferenziati, i dati vanno organizzati e interpretati in funzione delle necessità e delle priorità dell’azienda agricola attraverso piattaforme di supporto alle decisioni del coltivatore, in grado di prendere le informazioni generate dai dispositivi sopra descritti, metterle in relazione tra loro attraverso grafici e serie storiche, proiettarle su modelli previsionali, acquisire soluzioni da database di prodotti e altri archivi specializzati, infine metterle a disposizione dell’agricoltore all’interno di un cruscotto accessibile tramite web o applicazione per computer, tablet o smartphone. Analogamente, l’analisi e il monitoraggio possono essere rivolti agli animali negli allevamenti allo stato brado o semibrado. Sensori per monitorare in continuo gli animali sono in grado di fornire dati da trasformare in indicatori chiave su stato di salute, produttività e impatto ambientale della mandria e di ciascun capo.

Partecipanti

  • Caméne s.a.s. – COORDINATORE
  • Barone G.R. Macrì s.r.l.
  • Colucci società agricola a r. l.
  • CNR-IIA
Francesco Petracchini

Francesco Petracchini

Responsabile di progetto

email: petracchini@@@iia.cnr.it

Gruppo di lavoro

Rosamaria Salvatori

Responsabile Scientifico

email: salvatori@@@iia.cnr.it

Laura Tomassetti

email: l.tomassetti@@@iia.cnr.it

Alessandro Mei

email: mei@@@iia.cnr.it

Alessia Allegrini

email: alessia.allegrini@@@iia.cnr.it

Giuliano Fontinovo

email: fontinovo@@@iia.cnr.it