OT4 CLIMA

Sviluppo di tecnologie innovative di Osservazione della Terra per lo studio del Cambiamento cLimatico e dei suoi IMpatti su Ambiente e territorio (OT4CLIMA)

Finanziato da: Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR)

Il progetto è stato finanziato nell’ambito del Programma PON “Ricerca e Innovazione 2014 e 2020, Avviso per la presentazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate dal PNR 2015-2020 – Area di Specializzazione “Aerospazio”.

Periodo (date da – a): Inizio Progetto 01/09/2018 termine 28/02/2021

 

Osservazione della Terra e Cambiamenti climatici
30 mesi
€ 9.049.470,47
I
In corso

Introduzione

L’obiettivo generale del progetto OT4CLIMA è quello di sviluppare nuovi strumenti di misura e nuove metodologie di Osservazione della Terra per fornire prodotti/applicazioni/servizi volti a migliorare le capacità di mitigazione degli effetti dei Cambiamenti Climatici (CC) alla scala regionale e sub-regionale.

Descrizione

Il progetto nasce dalla consapevolezza che gli impatti dei CC in atto sull’ambiente ed il territorio necessitano di essere meglio compresi, modellati ed osservati, anche alla scala locale e regionale al fine di porre in essere strategie di mitigazione appropriate ed efficaci. Esso prova a rispondere ad alcune delle sfide ancora aperte, individuate dalle principali iniziative internazionali (e.g CEOS WG Climate, GCOS) come Raccomandazioni ed Azioni per i prossimi anni come, ad esempio, l’utilizzo di nuove tecnologie di osservazione, l’osservazione di parametri climatici aggiuntivi nonché lo sviluppo di nuove tecniche di analisi (cfr. GCOS 2016 Implementation Plan).

Obiettivi

OT4CLIMA, senza avere la pretesa di affrontare la problematica nel suo complesso, intende contribuire su specifici ambiti fenomenologici (ciclo dell’acqua e ciclo del Carbonio), parametri, osservabili e matrici ambientali. Verranno in particolare studiati sia gli impatti a medio-lungo termine (es. stress vegetazionali, siccità) sia gli eventi estremi con dinamica evolutiva rapida (es. fenomeni meteorologici intensi, incendi) tentando una duplice innovazione tecnologica, di “prodotto” e di “processo”.
Il progetto, per esempio, renderà concreta la possibilità di misurare, con modalità e accuratezza senza precedenti, parametri atmosferici (per es. l’OCS, solfuro di carbonile) e superficiali (per es. il contenuto d’acqua dei suoli) cruciali nella determinazione del contributo della vegetazione al bilancio della CO2, proponendo al contempo soluzioni, basate sull’analisi e l’integrazione di dati osservativi acquisiti da piattaforme satellitari, avio-trasportate ed unmanned, per migliorare significativamente la capacità delle comunità locali di affrontare gli effetti dei CC a breve e lungo termine.

Partecipanti

Il team di progetto è costituito da una solida partnership pubblico-privata con una forte presenza nel sistema della ricerca e dell’innovazione europea e nazionale nel settore Aerospazio, dotata di un’ampia gamma di Infrastrutture di Ricerca di alto valore scientifico e tecnologico e con oltre 200 ricercatori che svolgono attività di ricerca nei territori di appartenenza, localizzati principalmente nelle regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia). In molte di queste regioni l’Aerospazio è presente quale priorità delle Smart Specialization Strategy rendendo particolarmente forte il legame con le politiche industriali locali. In dettaglio, il partenariato pubblico-privato proponente è così composto:

Enti di Ricerca ed Università:

  • Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), (coordinatore) attraverso i seguenti Istituti: IMAA, IREA, ISAC, INO, IFAC, IRPI, IGG, IRET, IMM, ISAFOM, IBIMET, IAC, IIA, SPIN;
  • Università della Basilicata (UNIBAS);
  • Università della Calabria (UNICAL);
  • Università di Trento (UNITN);
  • Agenzia Spaziale Italiana (ASI);
  • Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)

Compagine Industriale:

  • Grandi Imprese:
    • e-Geos del gruppo LEONARDO (EGEOS);
    • Ingegneria dei Sistemi (IDS)
  • PMI:
    • Consorzio CREATEC, parte del Distretto Tecnologico della Basilicata Tecnologie per le Osservazioni della Terra ed i Rischi Naturali (CREATEC), attraverso le seguenti PMI in qualità di attuatori:
      • GEOCART
      • INNOVA
      • PUBLISYS
      • OPENET
      • DIGIMAT
      • SINTESI
      • CEDAT EUROPA
    • Consorzio di Ricerca su Sistemi di Telesensori Avanzati (CORISTA);
    • Survey Lab (SURLAB);
    • Sistemi Intelligenti Integrati – Distretto Tecnologico Ligure (SIIT), attraverso le seguenti PMI in qualità di attuatori:
      • GTER
      • STAM

Organismi di Ricerca:

Centro Italiano di Ricerca Aerospaziale (CIRA)

Altre informazioni:

Committente: Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR)

Coordinatore: Consiglio Nazionale delle Ricerche

Responsabile scientifico: Nicola Pergola (CNR-IMAA)

Periodo di attività: 2018 -2021

Costo totale progetto: € 9.049.470,47

Agevolazione complessiva: € 4.494.621,38

Implementazione:

Responsabile CNR-IIA

Palma Blonda

Responsabile Scientifico

email: palma.blonda@@@iia.cnr.it

Gruppo di lavoro

Sabino Maggi

email: sabino.maggi@@@iia.cnr.it

Cristina Tarantino

email: cristina.tarantino@@@iia.cnr.it

Saverio Vicario

email: saverio.vicario@@@iia.cnr.it

Maria Patrizia Adamo

email: adamo@@@iia.cnr.it

Fabio Michele Rana

email: fabiomichele.rana@@@iia.cnr.it