La stazione CNR-IIA di Monte Curcio è un osservatorio Climatico-Ambientale situato in una posizione remota e strategica all’interno del Parco Nazionale della Sila (Sila Grande). Il Parco è stato riconosciuto dall’UNESCO riserva nazionale italiana della biosfera fin dal Giugno 2014. Il sito è caratterizzato dall’assenza di sorgenti locali di contaminazione e non è accessibile direttamente da strade di traffico comune. È possibile arrivare alla stazione attraverso una cabinovia, il cui punto di arrivo si trova a 200 m dalla stazione stessa. Situato a 1780 m. s.l.m., il sito di monitoraggio si trova su un picco dell’appennino meridionale, dal quale è possibile godere di un orizzonte completamente libero che consente di effettuare misure di monitoraggio con un’ampia rappresentatività spaziale. La stazione è inoltre ubicata al centro del bacino del mediterraneo rispettivamente a circa 30 e 60 km dal mar Tirreno e Jonio.

Grazie alla quota e alla posizione del sito, la stazione di Monte Curcio è in grado di intercettare i plumes di sabbia Sahariana così come le polveri vulcaniche e i gas derivanti dai vicini vulcani Etna e Stromboli, rispettivamente a 220 e 120 km circa di distanza. La stazione fa parte del programma Global Atmospheric Watch (GAW) della Organizzazione Meteorologica Mondiale per valutare lo “stato di salute” dell’atmosfera e per supportare corrette politiche ambientali. Presso la stazione si misurano la composizione chimica dell’atmosfera, gas in tracce e clima-alteranti ed i parametri meteorologici.